venerdì 26 luglio 2013

Moltitudini

Respirando piano riesco a sentire
le moltitudini di me che fremono
come prigionieri di una dimenticata cella
 spingono
gli spigolosi muri dell'anima
 e sempre più debole io
figlia dell'inquietudine
le lascio entrare
posso ancora riconoscermi
prima che la soglia lasci loro varcare?
o divoreranno anche lei?
la consapevolezza onnipresente
che mi accompagna per mano
insieme al loro urlo crescente..

2 commenti:

Ely ha detto...

"le moltitudini di me che fremono
come prigionieri di una dimenticata cella"

<3

cora ceccarelli ha detto...

<3